ISON (C/2012 S1)



Pesaro, Venerdi, 8 novembre 2013

Ottica: Takahashi Sky-90 f/4.5
Montatura: SkyWatcher EQ6 Pro
Camera: Atik 16HR
Processing: MaximDL, Photoshop

Magnitudine apparente: +7


Altra foto della C/2012 S1 meglio conosciuta come ISON, in rapido avvicinamento verso la nostra stella.
Questa immagine è una classica LRGB scattata in prossimità del crepuscolo mattutino con lo Sky-90 e l'Atik 16HR dal centro di Pesaro.

La ISON ha un'orbita aperta attorno al nostra stella e questo significa che, molto probabilmente, è la prima volta che la cometa si accinge ad orbitare intorno al Sole. Il materiale di cui è costituita è estremamente primitivo, non essendo mai stato alterato da passaggi precedenti vicino all'intenso calore solare. La cometa inoltre viaggia su un'orbita molto inclinata rispetto al piano dell'orbita della Terra attorno al Sole e questo, insieme all'orbita aperta, ci indica che essa venga probabilmente dalla nube di Oort.
La ISON passerà a soli 3 milioni di chilometri dal Sole pari a circa due centesimi della distanza che separa la Terra da Sole. Non è escluso quindi che il forte campo gravitazionale del Sole la frantumi.
Tengo a precisare infatti che la foto è del 8 novembre, giorno in cui la cometa si trovava a circa 121.000.000 di chilometri dal Sole, era di 7^ magnitudine e quindi non visibile ad occhio nudo. Ad oggi a pochi giorni dal suo perielio (che si verificherà il 28 novembre), la ISON si trova a circa 45.000.000 di chilometri dal Sole, ed avvicinandosi sempre di più, ha cominciato a dare giustificabili segni di cedimento, dando vita ad un paio di Outburst che ne hanno aumentato drasticamente la luminosità, ed hanno fatto in modo che la cometa lasciasse dietro di se una lunghissima coda stimata in circa 16.000.0000 di km, il che la rende visibile subito prima dell'alba nella costellazione della Bilancia, anche ad occhio nudo.
Se e dico se il Sole in prossimità del suo perielio non frantumerà la cometa verso i primi di Dicembre ci sarà da divertirsi...