Il Complesso della Nebulosa Velo, noto anche come Cygnus Loop o Anello del Cigno, è un vasto e spettacolare resto di supernova visibile nella costellazione del Cigno.
Origine e Caratteristiche Generali
Resto di Supernova: Si tratta del guscio in espansione di gas e polveri lasciato dall'esplosione di una supernova (una stella massiccia giunta al termine della sua vita) avvenuta diverse migliaia di anni fa (si stima tra i 5.000 e gli 8.000 anni fa).
La distanza è stimata intorno ai 1.470 - 1.900 anni luce. L'oggetto è enorme, con un diametro apparente che copre circa 3 gradi nel cielo, equivalente a circa sei volte il diametro della Luna Piena.
Nonostante la sua grande dimensione, è un oggetto debole (la sua luce è diffusa su un'area molto ampia) e può essere visto a occhio nudo solo in cieli eccezionalmente bui.
Le Componenti Principali (NGC6960, NGC6992, NGC6979)
A causa della sua estensione, il Complesso della Nebulosa Velo è stato catalogato come nebulose diffuse separate nel New General Catalogue (NGC). Le parti più luminose sono:
- NGC6960 (Nebulosa Velo Occidentale): è il segmento occidentale del complesso.
è facilmente identificabile in quanto le sue delicate filamentose sembrano avvolgere la stella 52 Cygni (una stella luminosa non correlata al resto di supernova, ma vista in primo piano).
- NGC6992 (Nebulosa Velo Orientale): Costituisce la porzione orientale del resto di supernova.
è una delle parti più luminose e ben definite, caratterizzata da filamenti lunghi e sottili, spesso paragonata a una rete o a un velo strappato. Insieme a NGC6995, è la parte più facile da osservare con un binocolo.
- NGC6979: Rappresenta un segmento della nebulosa posizionato generalmente nella parte settentrionale/centrale del complesso, a nord di NGC6960 e 6992, spesso meno filamentoso e più diffuso, e talvolta associato ad un altro filamento noto come Pickering's Triangle (o Velo Settentrionale).
Fenomeno Fisico
L'emissione luminosa della nebulosa non è il risultato diretto del materiale espulso dalla stella, ma è dovuta all'onda d'urto (shock wave) generata dall'esplosione che si propaga attraverso il tenue mezzo interstellare circostante, riscaldando e ionizzando il gas che incontra e facendolo brillare intensamente.
Ottica: Takahashy Sky90 f/4.5
Montatura: SkyWatcher EQ6 Pro
Camera: ASI2600MM Pro
Integrazione: Totale (H-Alpha - 580, Oxygen3 - 580)
Pannello 1 (H-Alpha - 280, Oxygen3 - 280)
Pannello 2 (H-Alpha - 300, Oxygen3 - 300)
Luogo e data: Pesaro - Luglio, Agosto 2024
Ascensione retta: 20h 51m 49.460s
Declinazione: +30° 34' 55.255"