Galassia Triangolo (M33)


Monte Nerone (PU), 2 ottobre 2011

Ottica: Pentax 75 SDHF f/6,7
Montatura: SkyWatcher EQ6 Pro
Camera: Canon EOS 350D Baader ACF
Processing: Iris, Photoshop
Integrazione: 160 @ 800iso

Costellazione: Triangolo
Coordinate: AR: 01h 33m 49.270s - Dec: +30° 36' 49.408"

Questa foto è stata fatta la sera del 2 ottobre 2011 a 1400 metri sul livello del mare, più precisamente sul Monte Nerone insieme ad alcuni soci del Gruppo Astrofili Pesarese, nella stessa serata in cui ho fotografato la Galassia di Andromeda, serata relativamente trasparente (SQM di 21.05) ma con un elevato grado di umidità. L'elaborazione di questa foto è stata come sempre effettuata attraverso Iris per ciò che riguarda la calibrazione dei light con dark, flat, dark-flat, e bias, mentre tramite l'utilizzo di Photoshop sono stati effettuati le solite regolazioni di livelli, curve ecc.

La Galassia del Triangolo, conosciuta anche con il nome di M33 e di NGC 598, è una galassia a spirale di tipo SA(s)cd distante circa 3 milioni di anni luce dalla Terra e situata nella costellazione del Triangolo.La Galassia del Triangolo è la seconda galassia non nana più vicina alla Via Lattea, dopo la Galassia di Andromeda (M31). Può essere vista con un binocolo sotto cieli bui, attraverso il quale si presenta come una macchia ovaleggiante e dai contorni irregolari; sotto un cielo eccezionalmente buono, dove l'inquinamento luminoso è sufficientemente basso, è persino possibile notarla ad occhio nudo, tramite la visione distolta. Infatti, essendo un oggetto diffuso, la sua visibilità è fortemente influenzata anche da una piccola quantità di inquinamento luminoso e può variare dalla possibilità di vedere facilmente l'oggetto in visione diretta in cieli molto scuri fino a scrutarlo con molta difficoltà in visione distolta in cieli sopra aree rurali e suburbane.
La Galassia del Triangolo fu probabilmente scoperta prima del 1654 da Giovanni Battista Hodierna, che potrebbe averla accorpata insieme all'ammasso aperto NGC752; fu poi riscoperta indipendentemente da Charles Messier, che la catalogò con il nome di M33 il 25 agosto 1764. M33 venne infine riosservata e ricatalogata indipendentemente pure da William Herschel, l'11 settembre 1784, assegnandole il numero H V.17. Venne identificata come "nebulosa a spirale" da William Parsons, e fu una delle prime galassie in assoluto in cui si è notata una struttura spiraliforme, sebbene all'epoca non si conoscesse ancora la vera natura delle "nebulose" a spirale.
La Galassia del Triangolo è una galassia piuttosto piccola rispetto alle sue vicine, è il terzo membro del Gruppo Locale per grandezza, dopo la Galassia di Andromeda e la Via Lattea, e potrebbe essere un compagno della stessa Galassia di Andromeda, a cui è gravitazionalmente legata.
Dal punto di vista della sua conformazione, M33 è un esempio di spirale a fiocchi. Le galassie a spirale possono presentare bracci omogenei e ben definiti, oppure bracci in cui le polveri e i gas non sono distribuiti in maniera uniforme ma aggregati in collassi locali. Si pensa che la distribuzione più o meno omogenea del materiale galattico dipenda dalla forza di un'onda di densità, che trasporta il materiale e, in effetti, dà origine ai bracci stessi. Se l'onda di densità è potente, il materiale si dispone in bracci netti ed omogenei; se invece l'onda è debole o assente, il materiale si aggrega in grumi. Quest'ultima situazione dà origine al tipico aspetto "fioccoso" delle galassie a spirale a fiocchi.



Oggetti principali: NGC588, NGC592, NGC595, NGC598 / M33 / Triangulum galaxy, NGC603, NGC604